Art. 67 del NOIF

Assenza dell’arbitro designato

  1. Se all’ora ufficialmente fissata per l’inizio di una gara, l’arbitro designato non è presente in campo, le due squadre debbono attenderlo per un periodo limite pari alla durata di un tempo previsto per la gara che deve essere disputata ovvero per un tempo minore disposto dalla Lega, Comitato o Settore di competenza.
    Nel caso che l’assenza perduri oltre tale termine, le due società interessate debbono affidare la direzione della gara ad altro arbitro effettivo la cui ricerca deve essere attivata a partire dall’ora fissata per l’inizio della gara, seguendo i seguenti inderogabili criteri:
  • un arbitro a disposizione della C.A.N. può essere sostituito da un arbitro che sia quantomeno a disposizione della C.A.N.C.;
  • un arbitro a disposizione della C.A.N.C. può essere sostituito da un arbitro che sia quantomeno a disposizione della C.A.N.D.;
  • un arbitro a disposizione della C.A.N.D. può essere sostituito da un arbitro che sia a disposizione di un C.R.A.;
  • un arbitro a disposizione di un C.R.A. può essere sostituito da altro arbitro effettivo.
  1. L’obbligo di ricercare un arbitro cui affidare la direzione della gara incombe tanto sulla società ospitante quanto su quella ospitata;
  2. Qualora non sia reperito un altro arbitro con i requisiti di cui al comma 1 la gara non viene disputata.
    Qualora siano reperiti più arbitri tra i quali uno a disposizione dello stesso organo tecnico dell’arbitro designato compete a questo dirigere la gara.
    Ove invece siano reperiti più arbitri a disposizione di diverso organo tecnico la direzione della gara è affidata all’arbitro a disposizione dell’organo tecnico superiore.
    Nel caso in cui siano reperiti più arbitri a disposizione dello stesso organo tecnico e non si raggiunga tra le società un accordo, la scelta è effettuata per sorteggio.
  3. La sostituzione deve essere formalizzata in un documento redatto dall’arbitro supplente e sottoscritto dal medesimo e dai capitani e contenente eventualmente la motivazione del rifiuto di taluno a sottoscriverlo.
    II documento, unitamente al rapporto, deve essere inoltrato dall’arbitro supplente alla Lega, al Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica o al Comitato organizzatore della gara.
  4. La società che rifiuti di accettare la direzione di un arbitro scelto con le modalità di cui ai precedenti commi del presente articolo è considerata ad ogni effetto rinunciataria a disputare la gara.
  5. Spetta comunque all’arbitro designato, giunto in ritardo sul campo e disponibile per dirigere la gara che non ha ancora avuto inizio, la direzione della gara.
    Restano validi gli adempimenti relativi al controllo ed alla identificazione dei calciatori, dei tecnici e degli accompagnatori eseguiti dall’arbitro supplente.

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