Art. 26 del CGS

Amnistia, riabilitazione e indulto

  1. Il Consiglio federale, anche su proposta del Presidente federale e previo parere favorevole della Corte federale di appello, può concedere amnistia o indulto.
  2. La delibera del Consiglio federale per la concessione di amnistia e indulto è adottata a maggioranza di almeno due terzi dei suoi componenti. L’amnistia estingue la violazione commessa e, se è stata già applicata una sanzione, ne fa cessare l’esecuzione, oltre a eliminare gli effetti accessori. L’indulto estingue, commuta o riduce la sanzione.
  3. I soggetti ai quali sia stata preclusa la permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC, trascorsi almeno 3 anni dal giorno in cui è stata scontata od estinta la sanzione, possono chiedere la riabilitazione alla Corte federale di appello a sezioni unite.
    La riabilitazione è concessa, sentito il Procuratore federale, quando concorrono le seguenti condizioni:
    a) che dal fatto che ha cagionato la dichiarazione di preclusione l’interessato non abbia tratto, direttamente o indirettamente, vantaggio economico;
    b) che l’interessato produca una auto dichiarazione attestante la ininterrotta condotta incensurabile sotto il profilo civile, penale e sportivo ed il non assoggettamento a misure di prevenzione;
    c) che ricorrano particolari condizioni che facciano presumere che l’infrazione non sia più ripetuta.
  4. Le presenti disposizioni non si applicano per le violazioni della disciplina antidoping e per le relative sanzioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notificami i prossimi commenti via email. Poi anche ricevere aggiornamenti senza commentare, iscrivendoti qui.