Art. 18 del CGS

Sanzioni a carico delle società

  1. Le società che si rendono responsabili della violazione dello Statuto, delle norme federali e di ogni altra disposizione loro applicabile sono punibili con una o più delle seguenti sanzioni, commisurate alla natura e alla gravità dei fatti commessi:
    a) ammonizione;
    b) ammenda;
    c) ammenda con diffida;
    d) obbligo di disputare una o più gare a porte chiuse;
    e) obbligo di disputare una o più gare con uno o più settori privi di spettatori;
    f) squalifica del campo per una o più giornate di gara o a tempo determinato, fino a due anni;
    g) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente;
    h) retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria; in base al principio della afflittività della sanzione, la retrocessione all’ultimo posto comporta sempre il passaggio alla categoria inferiore;
    i) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio federale ad uno dei campionati di categoria inferiore;
    l) non assegnazione o revoca dell’assegnazione del titolo di campione d’Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale;
    m) non ammissione o esclusione dalla partecipazione a determinate manifestazioni;
    n) divieto di tesseramento di calciatori fino a un massimo di due periodi di trasferimento.
  2. Alle società può inoltre essere inflitta la punizione sportiva della perdita della gara nelle ipotesi previste dall’art. 17 del presente Codice.

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